COSÌ IL GRUPPO BMW RISPARMIA LE RISORSE IDRICHE.

a cura di Marketing (0 commenti)

La produzione di autoveicoli richiede grandi quantità di acqua. Grazie all'uso di tecnologie innovative, la rete di produzione globale del Gruppo BMW contribuisce in misura significativa a ridurre il consumo di questa preziosa risorsa.

L'acqua è un elemento fondamentale per la vita sul nostro pianeta. Eppure questa risorsa così vitale sta diventando sempre più scarsa in tutto il mondo. Per questo, già da diversi decenni la gestione attenta dell'acqua è una questione di estrema importanza per il Gruppo BMW.

Gestire l'acqua con parsimonia è un atteggiamento ovvio per il Gruppo BMW e la riduzione dell'utilizzo di acqua e del volume di acque reflue nell'intera rete di produzione è uno dei suoi principali obiettivi di sostenibilità. Perciò l'azienda investe costantemente in processi orientati al risparmio idrico e in tecnologie innovative.

Riduzione costante del consumo di acqua

Rispetto al 2006 il Gruppo BMW è riuscito a ridurre di oltre il 30% il suo fabbisogno idrico. Il consumo di acqua assoluto per ogni vettura è stato di 2,25 m³ nel 2020 (fonte: Rapporto 2020 del Gruppo BMW). A questo risultato hanno contribuito l'impiego di nuove tecnologie e continue misure di ottimizzazione.

Quali sono le misure che consentono di risparmiare acqua.

L'acqua è necessaria in numerosi processi produttivi nel settore automobilistico. Perciò il Gruppo BMW è continuamente impegnato a introdurre tecnologie innovative e processi efficienti nella produzione in modo da ridurre costantemente il consumo di acqua. Le procedure pilota che si sono rivelate valide in singoli stabilimenti vengono continuamente ottimizzate e il know-how acquisito viene infine trasferito alla rete di stabilimenti presenti in tutto il mondo.

Riutilizzo dell'acqua grazie al sistema di riciclaggio.

Un reparto che richiede un grande consumo di acqua è quello della verniciatura. Anche e soprattutto in questa fase una parte considerevole di acqua viene riciclata. Così facendo, questa preziosa risorsa può essere usata più volte: l'acqua sporca già utilizzata viene depurata e nuovamente trattata per poter essere utilizzata più volte. Anche per la fase di pretrattamento e per la pulizia ripetuta della carrozzeria grezza prima della verniciatura sono necessarie grandi quantità di acqua. Per questo processo il Gruppo BMW si affida a sistemi detti a cascata. Si tratta di distemi che consentono il riutilizzo intelligente dell'acqua di processo in uno dei processi che conducono verso la scocca. Inoltre, l'acqua di scarico proveniente da questo sistema a cascate viene in parte riciclata e riutilizzata. Grazie a questo sistema di riciclaggio, negli impianti di lavaggio per le nuove autovetture del Gruppo BMW, ad esempio, una parte considerevole dell'acqua utilizzata viene trattata e riciclata. Anche nella cosiddetta "cabina doccia" dove i veicoli sono sottoposti un'ultima volta a spruzzi di acqua da tutti i lati prima della fase di completamento per una verifica della loro tenuta, il sistema di riciclaggio gioca un ruolo decisivo nel risparmio del consumo di acqua. Per una singola verifica della tenuta sono necessarie diverse centinaia di litri di acqua.

Meno acqua grazie alla separazione a secco.

Un'altra misura per risparmiare acqua nella fase di verniciatura consiste nell'adottare il principio della separazione a secco. Utilizzando uno speciale sistema di ricircolo dell'aria assieme a filtri di cartone si ripulisce l'aria inquinata con particelle di vernice invece di "lavare via" con acqua i pigmenti in eccesso.

Meno evaporazione nel raffreddamento di ritorno.

Nella produzione di autoveicoli l'acqua è necessaria anche per raffreddare i macchinari e per umidificare l'aria negli impianti di condizionamento. Soprattutto nei periodi molto caldi in questi impianti evapora tantissima acqua. Utilizzando circuiti di raffreddamento chiusi al posto di quelli aperti si può ridurre la perdita di acqua evaporata. Per questo il Gruppo BMW punta sempre di più sull'impiego di raffreddatori ibridi nell'ambito delle misure destinate a modernizzare i sistemi di raffreddamento di ritorno.

Trattamento dell'acqua piovana.

Soprattutto nelle regioni dove si registra una carenza idrica l'azienda ritiene essenziale una gestione parsimoniosa di questa materia prima, che tenga conto delle condizioni naturali delle rispettive sedi. Così, ad esempio, nello stabilimento di Chennai, in India, nella stagione dei monsoni si raccolgono circa sei milioni di litri di acqua piovana per coprire fino al 50% del fabbisogno idrico di questo stabilimento. Inoltre, la gestione sostenibile di questa preziosa risorsa che è l'acqua è un obiettivo di estrema importanza per il Gruppo BMW anche fuori dai suoi stabilimenti di produzione. L'azienda, infatti, nelle sue sedi e nell'intera catena di approvvigionamento adotta altissimi standard in materia ambientale e sociale ed è impegnata in numerosi progetti e iniziative ecologiche e di sostenibilità sociale. Nell'ambito del progetto "water for future", a settembre 2020 la BMW India Foundation ha attivato un sistema di utilizzo dell'acqua piovana nel distretto di Nuh, nello stato di Haryana situato nell'India settentrionale. Questo progetto è stato attuato in collaborazione con l'organizzazione non governativa indiana SM Sehgal Foundation. Per la sua realizzazione, nei serbatoi di acqua di cinque scuole di questa regione è stato installato uno speciale sistema di filtrazione con sabbia biologica. Questa tecnica consente di rimuovere microbi e altre impurità dall'acqua piovana raccolta per renderla acqua potabile pulita. Da allora più di 2.200 alunne e alunni assieme agli insegnanti di queste scuole possono accedere a questa risorsa di acqua pulita. Le misure e i progetti menzionati sono solo alcuni esempi di come il Gruppo BMW abbia fermamente sancito nella sua strategia la sostenibilità ambientale e sociale lungo l'intera catena di valore. L'azienda persegue quindi costantemente l'obiettivo di una produzione sostenibile e a impatto zero in termini di CO2, nel rispetto delle risorse naturali.

BMW Group, pubblicato su 29.10.2021

Torna indietro