Giornata mondiale degli Oceani: l'offerta e la domanda di acqua sono disequilibrate

a cura di Marketing (0 commenti)

L'8 giugno si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani. Una occorrenza il cui scopo è quello di riconoscere l'importanza degli oceani per tutte le specie come principale polmone del pianeta e che vuole favorire la conquista dell'equilibrio ecologico acquatico e terrestre. Thomas Trsan, ESG & Impact Analyst di Vontobel AM, ci racconta delle necessità di acqua da parte dell'umanità.

Attenzione al differenziale: l'offerta e la domanda di acqua sono disequilibrate

"Acqua, acqua ovunque. Eppure, nemmeno una goccia da bere", questa fu la situazione in cui si trovava il protagonista di "Rime of the Ancient Mariner" di Samuel Taylor Coleridge nel XVIIIesimo secolo. Dopo aver ucciso un albatro, presagio di buona sorte tra i marinai in quanto "uccello che fa soffiar la brezza", la marea cambia per l'antieroe di Coleridge: l'imbarcazione si calma e l'equipaggio si trova quasi a morire di sete. Come castigo dell'aver ucciso l'uccello innocente, il marinaio si vede costretto a portarlo attorno al collo. Troverà la sua salvezza solo quando in maggior sintonia con la natura. Mentre il marinaio apprezza la bellezza di alcuni serpenti marini vicini, l'uccello morto cade, scivolando nell'oceano ed il viaggio continua.

Cento anni dopo la situazione non è cambiata di molto. Secondo il WWF, la più importante organizzazione internazionale indipendente dedicata alla difesa della natura e dell'ambiente, solo il 3% delle risorse idriche mondali sono di acqua dolce. Da questa quantità, due terzi della stessa è congelata o non disponibile. Durante il trascorrere dell'ultimo secolo, l'uso dell'acqua è cresciuta più del doppio che la popolazione mondiale e lo sviluppo di pratica che hanno portato a condizioni quali la deforestazione non hanno fatto che aggravare la situazione. Si stima infatti che 1.100 milioni di persone in tutto il mondo hanno limitato accesso all'acqua e 2.700 milioni lottano contro la scarsità idrica almeno un mese all'anno.

Di fronte all'abbondanza di possibilità, gli investitori devono concentrarsi su segmenti distinti

Anche se il monitoraggio del nostro consumo di acqua è il primo dei passi da compiere, crediamo che sia necessario affidare delle risorse per risolvere il problema. Nell'investire nelle imprese che si relazionano a questioni inerenti all'acqua, quali ad esempio la scarsità e l'inquinamento, gli investitori possono non solo possono ottenere benefici legati all'ambiente e sociali, quali ad esempio permettere alle persone l'accesso all'acqua potabile e al risanamento idrico, ma anche benefici di tipo economico. Esistono molte possibilità, tra cui l'estrazione e lo stoccaggio di acqua, strutture idriche ed efficienza di dispendio.

Dissalazione: Combattere la scarsità idrica senza un pizzico di sale

Il processo di dissalazione estrae l'acqua salata dai suoi componenti minerali e svolge un ruolo importante nella espansione della fornitura di acqua potabile. Per le aree a carenza idrica quali, ad esempio, il Medio Oriente, la dissalazione è indispensabile. L'Arabia Saudita, ad esempio, è il maggior produttore mondiale di acqua dissalata e genera circa il 50% della propria risorsa di acqua mondiale proprio con questa tecnologia. La recente decisione del regno di assegnare all'impresa spagnola Acciona, leader nella dissalazione delle acque marine, la costruzione di un nuovo impianto dimostra che la domanda è ben lontana dal cessare. L'impresa madrilena opera più di 80 impianti di dissalazione nella quale si producono più di 4,1 milioni di metri cubi di acqua al giorno, per una fornitura destinata a più di 22 milioni di persone.

Un altro esempio è l'Australia. Fino al cambio del millennio, la regione abitabile più "asciutta" al mondo dipendeva esclusivamente da acqua stoccata in bacini. A seguito della siccità del 2000, tuttavia, l'industria dell'acqua del paese cambia per sempre. In quel frangente, infatti, le scarse precipitazioni fanno scendere vertiginosamente i livelli di acqua immagazzinati nelle dighe. La siccità causa disastri in tutto il paese e provoca perdite nei racconti, nelle entrate e incendi. Per evitare il ripetersi di tutto ciò, i governi statali hanno iniziato a costruire impianti di dissalazione a livello nazionale. Queste infrastrutture, che inizlalmente venivano considerate come un'opzione attivabile al bisogno, sono poi diventate il sistema principale di fornitura idrica dell'Australia.

Fuga di acqua e prevenzione: trattenere la goccia fa che il vaso debordi

La prevenzione delle fughe d'acqua rappresenta un'altra interessante opportunità di investimento anche se a volte non viene presa in reale considerazione. Ogni giorno vengono persi 46.000 milioni di litri di acqua trattata, è cruciale dunque ridurre l'origine della fuga nella maniera più rapida possibile. Qui entrano in gioco imprese quali Utilis Corp, azienda privata israeliana non quotata in borsa. Utilis utilizza una tecnologia satellitare per rilevare fughe sotterrane dallo spazio. Le immagini di satellite permettono di coprire circa 3500 km quadrati alla volta e fornire una rapida identificazione dell'entità della perdita. Dopo aver confermato direttamente su sito, i professionisti dedicati segnano il tubo compromesso e lo disotterrano per ripararlo.

Nel 2020 ci troviamo nuovamente in una situazione cruciale

La Giornata Mondiale degli Oceani di oggi ci ricorda che il nostro albatro non è ancora scivolato nell'oceano. Nonostante tutti gli sforzi, la crescita della popolazione e l'aumento del livello di vita ci impedisce di frenare il consumo di acqua. Nel 2030, si pensa che la domanda di acqua aumenti del 40%. In un ambiente nel quale più di 2.000 milioni di persone che vivono in paesi con una sollecitazione idrica odierna già importante, la strada da fare è ancora lunga. Crediamo che le imprese preposte ad alleviare questo problema offrano nuove opportunità agli investitori che cercando un ritorno tanto in termini economici quanto in termini di impatto positivo.

https://www.rankiapro.com/dia-mundial-oceanos-oferta-demanda-agua-estan-desequilibradas/, consultazione il 12/08/2020.

Torna indietro